Faraona alla birra rossa e agrumi

On air: "Capo d'Africa" Francesco De Gregori




L'anno nuovo mi ha portato delle novità, prima fra tutte la riscoperta della bicicletta come mezzo per attraversare Milano in lungo e in largo, ho imparato così a sfidare il freddo di queste ultime settimane, uscendo la mattina presto e tornando la sera tardi quando le strade sono ormai del tutto deserte.



Ho riacquistato così parte del mio tempo, posso ora decidere se andare di fretta o se fermarmi cinque o anche dieci minuti per guardare un particolare della città o un particolare colore del cielo che mai avevo notato nella fretta che t'investe non appena conosci questa città. 


Dopo molti giorni con mille cose da fare, l'altro ieri passando davanti al macellaio mi sono fermato a fissare gli animali da cortile messi in bella mostra e ho deciso di acquistare una bella faraona pensando di farla alla cacciatora, poi però camminando mi è tornato in mente il tacchino che ho preparato per la cena prima delle vacanze di Natale e ho deciso di replicare con la faraona.



E' un arrosto molto semplice, pieno dei profumi delle erbe aromatiche, della nota frizzante degli agrumi e del gusto pieno di una buona birra rossa.

Ingredienti per 4 persone:

1 faraona di circa 1,2 kg

1 arancio

1 limone

250 ml di birra rossa

50 g di burro + 1 noce

2 cucchiai di olio e.v.o.

salvia, rosmarino e alloro

2 spicchi d'aglio

sale e pepe q.b.

1 cucchiaio di amido di mais

Fiammeggiate e lavate la faraona e poi asciugatela. Accendete poi il forno a 180 °C. In una ciotolina impastate il burro con le scorze dell'arancia e di limone, il sale e il pepe e spalmate il composto in parte sotto la pelle del petto della faraona in parte al suo interno, poi tagliate uno spicchio d'arancia e uno di limone e inseriteli nella faraona insieme a due spicchi d'aglio, la salvia, l'alloro e il rosmarino. Legatele le zampe e piegate le ali sotto il busto. Ungete la teglia con i due cucchiai d'olio e adagiatevi il volatile, poi infornate e non appena l'olio avrà preso a sfrigolare versate la metà della birra e coprite con un foglio d'alluminio. Dopo circa 40 minuti di cottura giratela sulla schiena e sfumate ancora con la birra rimasta e fatela rimanere così per altri 40 minuti. Rivoltatela poi dalla parte del petto e terminate la cottura per un'altra mezz'ora bagnandola di tanto in tanto con il liquido di cottura. Controllate poi la temperatura con un termometro per arrosti, dovrà arrivare a 74 °C. Sfornatela e copritela con dei fogli d'alluminio così che i succhi possano ridistribuirsi. Intanto colate i succhi di cottura, spremete gli agrumi cotti all'interno del volatile e fate restringere il tutto unendo una noce di burro impastata con il cucchiaino di amido. Quando la salsa si sarà ristretta mettetela in una ciotola e sporzionate la faraona bagnandola con la salsa e servite.


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