Pici con ragù d'anatra aromatizzati agli agrumi

On air: "Must Be Santa" Bob Dylan


Natale è alle porte, bussa ogni giorno sperando di entrare e di trovare la tavola imbandita con i piatti più belli, quelli del servizio che riposa tutto l’anno nella credenza, e con la tovaglia rossa, quella che la zia ha regalato alla nonna e che lei non vuole mai mettere per paura che si sporchi. Oggi non è rimasto di certo deluso, gli ho fatto trovare infatti un assaggio di festa e allora si è seduto a farmi compagnia e abbiamo chiacchierato fino a pomeriggio inoltrato quando è uscito di fretta causa impegni.



Tranquilli, non sono impazzito ma solamente sotto esami e molti di voi potranno capirmi se da tempo non posto una ricetta. Oggi però, nonostante autobus in ritardo e altri imprevisti sono riuscito a cucinare e a scattare delle foto per una nuova ricetta tutta dedicata alla festa che si avvicina.

L’anatra è una delle mie carni preferite e quella che secondo me più si adatta alla festa, leggera ma saporita, ha nel petto la sua parte più nobile mentre le altre parti si adattano alla preparazione di sontuosi sughi con cui condire paste o polente ed è proprio quello che farò in questa ricetta unendo al sapore intenso di questo volatile la freschezza delle scorze di arancia e mandarino.



Ingredienti (per 4 persone)

Per la pasta:

150 g di farina "0"
250 g di farina di grano duro
150 g di acqua circa
sale

Per il sugo:

2 cosce d'anatra (con sovracoscia)
1/2 cipolla
salvia
scorza di un arancio e di un mezzo mandarino
1/2 bicchiere di cognac
olio e.v.o.
burro
sale e pepe

Fate scaldare l’acqua a circa 60 °C. Disponete le farine a fontana su un piano da lavoro, unite il sale e iniziate a impastare unendo poco a poco l’acqua, poi lavorate per un quarto d’ora fino a ottenere un panetto di pasta liscio che lascerete riposare avvolto da pellicola per circa una mezz'ora. Prendete poi dunque dei piccoli pezzi di pasta e allungateli fino a formare degli spaghettoni che disporrete su un canovaccio pulito e leggermente infarinato. 
Disossate le cosce d'anatra, eliminate la pelle e tagliatele a cubetti più piccoli possibile. Tritate poi la cipolla e fatela rosolare in una padella con una noce di burro e poco olio e la salvia aiutandovi con un po' d'acqua. Quando la cipolla sarà ben stufata, fate rosolare la carne e poi sfumatela con il cognac. Evaporato l'alcool coprite con un po' di acqua calda e fate cuocere a fiamma minima per 40-50 minuti o fin quando non si sarà asciugato. A termine della cottura salate e pepate.
A questo punto cuocete la pasta e scolatela leggermente al dente così da terminare la sua cottura nel sugo. Poco prima di terminare la mantecatura aggiungete le scorze degli agrumi e impiattate.











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