Zuppa di legumi e orzo

On air: "Gabriel's Oboe" Ennio Morricone


Molti associano la semplicità alla banalità. Una zuppa però non può essere mai banale, è quel sapore primordiale che racchiude la piccola scintilla di ancestralità che secondo me, è dentro ognuno di noi.


La zuppa ha una ritualità ben precisa che ha nella lenta cottura il suo punto di massima espressione. Di solito si parte dal soffritto fatto a bassa temperatura, evitando di bruciare la cipolla e l'aglio e poi ci si può sbizzarrire con l'aggiunta degli ingredienti, dandogli un sapore d'antico con le verze o il cavolo nero e magari due salsicce sbriciolate e qualche cotennotto di prosciutto, oppure, cambiando la base, si può fare etnica aggiungendo zenzero e latte di cocco. Le zuppe sono migliaia e non basterebbe un anno interno a per raccontarvele tutte quante.


Oggi però ho detto no agli esotismi, oggi ho giocato in casa con un bel soffritto fatto a regola d'arte e un bel pezzo di cotenna di pancetta che tenevo in frigorifero in attesa del momento tanto agognato.



Ricetta per 4 persone:

200 g di misto di legumi per zuppe

100 g di ceci

200 g di orzo perlato

1 cipolla piccola

1 carota

1 costola di sedano

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

1 cucchiaio d'olio e.v.o.

una cotenna di pancetta o prosciutto

sale e pepe 


La sera prima mettete in ammollo i ceci e cuoceteli il giorno dopo cuoceteli in abbondante acqua non salata lasciandoli leggermente indietro di cottura. Tritate finemente le verdure e mettetele a soffriggere con l'olio e la cotenna, quando saranno ben stufate unite il misto di legumi, i ceci cotti e l'orzo perlato ben sciacquato. Aggiungete del liquido acqua o brodo, o magari anche l'acqua di cottura dei ceci, portate a bollore, coprite e poi abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 40-50 minuti aggiungendo acqua se dovesse asciugarsi troppo. Alla fine salate e pepate e poi fate intiepidire per una decina di minuti prima di servire, magari con una bella spolverata di parmigiano e un crostone di pane.





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