lunedì 17 ottobre 2016

Stinco di maiale al forno

On air: "Banana Republic" Dalla-De Gregori





In quest'ultima settimana il freddo e la pioggia hanno deciso di prendersi il loro posto sulle strade e le case di Milano, ci sono stati temporali e più di qualche volta sono tornato a casa completamente zuppo desiderando solamente un fuoco acceso e un piatto di minestra fumante. Tale aspettativa veniva però puntualmente disattesa e spesso mi sono rassegnato a una cena ben più sbrigativa.


Nel weekend però si ritorna padroni, almeno in parte, del proprio tempo e ci si innamora di nuovo delle colazioni fatte con calma seduti al tavolo, del profumo del caffè e dell'aria uggiosa che avvolge la luce del mattino. 


Così ho acceso il forno per fare qualcosa su cui già da tempo meditavo di cucinare: lo stinco al forno, un piatto che ho mangiato una volta sola molti anni fa a Bormio cucinato da una signora proprietaria di un agriturismo.

Ingredienti per 2 persone:

2 stinchi di maiale

salvia - rosmarino

2 spicchi d'aglio

sale e pepe

olio e.v.o

1 bicchiere di vino bianco

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla


Mettete su il brodo vegetale e fatelo cuocere almeno per un paio d'ore. Rosolate dunque i due stinchi e poi sfumateli con il vino bianco, quando il vino sarà evaporato aggiungete un paio di mestoli di brodo, coprite e fate cuocere per 40 minuti. Trasferite gli stinchi in una teglia insieme al loro sugo, aggiungete salvia e rosmarino, salate, pepate e coprite con un foglio di carta stagnola e cuocete in forno preriscaldato a 200 °C per un'ora e mezza, nell'ultima mezz'ora togliete la stagnola per far dorare la superficie degli stinchi.
Una volta cotti fateli riposare dieci minuti avvolti nella stagnola e serviteli magari accompagnati con delle patate arrosto. 


















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