Baccalà in umido con cipolle

On air: "Bandiera Bianca" Franco Battiato



Quanto è bello tornare a casa è sentire l'odore del proprio piatto preferito e sorridere quando si varca la soglia della porta dimenticando i problemi scolastici e di lavoro, lasciandoli a piangere all'uscio.

La malinconia ho imparato a nasconderla dietro gli odori e i sapori e a combatterla a colpi di mestolo.


Oggi ho avuto un aiutante in quest'arduo compito: il baccalà in umido con le cipolle. Un piatto pieno di sfumature autunnali, dal biondo della cipolla al rosso della passata di pomodoro ma che mi ricorda inevitabilmente Natale, essendo un protagonista della tavola della Vigilia della mia famiglia.


Il baccalà è buono in tutte le salse: fritto, in insalata, mantecato, ma fatto in questo modo assume per me l'essenza stessa del comfort food, è quel piatto che con un crostone di pane ci sta da Dio, ma si accompagna alla perfezione anche a un bel piatto di polenta fumante.

Oggi dunque è andata così, oggi ho ascoltato il mio cuore.




Ingredienti:

300 g di baccalà già ammollato

1 cipolla bionda

100 g di passata di pomodoro

olio e.v.o.

sale e pepe


Tagliate finemente la cipolla e iniziate a farla stufare in padella con l'olio e poco sale, quando sarà ben ammorbidita e trasparente aggiungete la passata e allungate con un bicchiere d'acqua e non appena raggiungerà il bollore unite i tranci di baccalà, pepate, abbassate la fiamma e coprite. Lasciate cuocere a fuoco dolce fin quando il sughetto non sarà ben ritirato, poi servite con un bel crostone di pane fatto tostare in forno o della polenta bella compatta e volendo anche con una spolverata di prezzemolo tritato al momento.








Commenti

  1. Ciao Matteo, che bello il tuo blog, complimenti! Anche per me il baccalà è il mio cibo preferito, mi ricorda sempre la mia infanzia....
    Grazie,
    Thai

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    Risposte
    1. Grazie mille! Eh sì il baccalà ha quel profumo che riesce sempre a riportarti indietro in qualunque posto ci si trovi!
      Grazie a te,
      Matteo.

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