Tagliatelle ai porcini

On air: "Canto del servo pastore" Fabrizio De André



L'ultimo mese ha portato qualche cambiamento nella mia vita, cambiamenti che purtroppo ci aspettavamo, ma che supereremo con la stessa identica forza che ci ha fatto superare tante altre difficoltà, sempre avendo memoria di ciò che è stato: l'albero non dimentica la terra su cui è cresciuto.



Con questa consapevolezza mi accingo a iniziare l'ultimo anno di università con l'ansia di non farcela,
intanto però sono andato al mercato per liberarmi un po' delle preoccupazioni e farmi accompagnare, in questo inizio, dal profumo di qualcosa di buono.


Scrutando nel banco del mio fruttivendolo mi sono innamorato di due porcini, che stavano lì, in mezzo agli altri con il loro profumo di sottobosco e quei colori che tanto mi ricordavano casa e l'intrico dei rovi e delle felci sotto cui nascono questi piccoli tesori. 

Come spesso però accade con le cose preziose non si sa mai come comportarsi, ma poi basta guardarsi indietro e le buone idee sono lì ad aspettarci, anche grazie a qualche consiglio di qualche amico.

E così ho deciso: tagliatelle ai porcini, il classico dei classici.




Ingredienti per 4 persone:


Per la pasta:

400 g di farina "00"

4 uova medie


Per il sugo:

5 porcini freschi

4 cucchiai d'olio

burro q.b.

prezzemolo (o mentuccia)

parmigiano grattugiato

1 spicchio d'aglio

sale e pepe


Disponete la farina a fontana su una spianatoia e rompetevi le uova al centro. Iniziate dunque ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta e quando le uova avranno incorporato abbastanza farina lavorate a mano fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo che metterete a riposare per almeno mezz'ora avvolto nella pellicola per alimenti.

Tirate la pasta fatela asciugare e tagliatela dello spessore di circa 1 mm.

Dedicatevi dunque alla pulizia dei funghi, eliminate la parte terrosa sottostante e lavateli molto velocemente sotto un getto d'acqua fredda, poi asciugateli, eliminate eventuali residui di terra e tagliateli a metà per controllare che siano intatti e che non sia presente qualche vermetto. Tagliateli a cubetti e metteteli da parte. In una padella, meglio se non antiaderente, fate soffriggere lo spicchio d'aglio fino a dorarlo, eliminatelo e versate i funghi nell'olio, salateli e pepateli e fateli cuocere prima a fiamma viva poi abbassando la fiamma e girando di tanto in tanto, per dieci minuti. A metà dei dieci minuti aggiungete poco prezzemolo tritato (che io non avevo) che darà una leggera nota amara.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente direttamente nella padella e saltatela con un po' di acqua di cottura, mantecando alla fine con una bella noce di burro e del parmigiano e aggiungendo la restante parte di prezzemolo tritato. Servitele ben calde con una bella macinata di pepe nero.



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