Arrosto di sovracoscia di tacchino alla paprika

On air: "Barcelona" George Ezra



Il barbecue è stata la prima forma di cucina che ho imparato, fin da bambino guardavo mio padre dedicarsi con tanta cura a rigirare più e più volte la carne ben incastrata nella gratella: pollo, agnello o grondanti salsicce del nostro maiale.




A casa mia non si è mai usata la carbonella ma sempre e solo la legna migliore: la potatura delle viti e degli ulivi, i rami più piccoli di lecci e querce e rami secchi di vari arbusti caratteristici della macchia mediterranea, ognuno più profumato dell'altro. Ogni volta era una festa quando mio padre preparava la brace ed io stavo lì in attesa che mi desse un boccone, ancora bollente, per vedere se la carne fosse giusta di sale.

La bellezza della memoria è proprio questa: vedere nei piccoli momenti di tutti i giorni qualcosa di positivo, o almeno si spera, e innamorarsene di nuovo ogni volta.

Oggi ho voluto cercare di ricreare la bellezza del barbecue qui a Milano, certo non è quello che fa mio padre, è uno stile molto più americano ma non per questo meno buono del nostro.

Ingredienti per 2 persone:

1 sovracoscia di tacchino (da circa 500 g)

30 g di burro

1 cucchiaino di paprika piccante (o dolce)

2 spicchi d'aglio

2 foglie di salvia

1 rametto di rosmarino

noce moscata

origano

pepe nero

peperoncino secco (o fresco)

sale q.b.



Quattro o cinque ore prima della  cottura, ma anche la sera prima se avete tempo, tritate finemente l'aglio, il rosmarino e la salvia, aggiungete poi al trito sale, pepe macinato e una punta di peperoncino e con il mix ottenuto massaggiate la carne mettendo parte degli aromi anche sotto la pelle, riponetela poi in una terrina, copritela con della pellicola per alimenti e lasciatela riposare in frigo. Un'ora prima di cuocerla tiratela fuori per fargli riprendere temperatura. Sciogliete il burro a bagnomaria e miscelatevi l'origano, la paprika e la noce moscata grattugiata e con un pennello spennellate tutto la sovracoscia di tacchino, infornate a questo punto nel forno preriscaldato a 150 °C mettendo il pezzo di carne su una griglia nella parte in mezzo del forno con la leccarda o una teglia piena d'acqua sotto, cuocete a questa temperatura per circa un'ora, alzate poi per mezz'ora a 180 °C, l'ultimo quarto d'ora aumentate ulteriormente la temperatura a 200 °C, accendete il grill, spennellate la pelle con parte del burro rimasto e alzate il pezzo di carne in modo da avvicinarlo alla fonte di calore e far diventare la pelle croccante. Una volta cotta fate riposare la carne avvolta nella carta stagnola per un quarto d'ora circa, tagliatela poi a fette e servitela.

P.s. durante tutta la cottura controllate sempre che ci sia acqua nella teglia sottostante al pezzo di carne in modo da non far incrostare il grasso che colerà e per mantenere sempre umida la carne.






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