Risotto alla zucca con pecorino toscano

On air: "Vorrei" Francesco Guccini

Dopo la malinconica stanchezza che una gita fuori porta provoca sentivo il bisogno di qualcosa di corroborante che eliminasse quella residua malinconia di aver lasciato, con la promessa di un ritorno, Venezia.




Quando arrivando il treno ha percorso il tratto di ferrovia sull'acqua mi si è aperto un mondo, un mondo di equilibri ed empatie tra l'uomo e la natura, cose che ritengo necessarie in una città che di tutto questo ha fatto la sua linfa vitale. Non pensavo di innamorarmi di così di quella luogo in bilico sull'acqua, di quei vicoli così stretti che si aprono su strade più larghe inondate dai colori delle stese di vestiti. Non pensavo di uscire vivo da tutto quello stupore.






E così oggi, dopo esservi svegliato abbastanza tardi e aver guardato cos'avevo nel frigorifero, si è scatenata in me la voglia di un bel risotto alla zucca, di quelli che avvolgono il palato con la loro vellutata dolcezza.

Ingredienti (dosi per 4 persone):


320 g di riso Carnaroli

300 g di zucca (io ho usato la mantovana)

1/2 scalogno

4 cucchiai d'olio e.v.o.

80 g di burro

50 g di pecorino toscano grattugiato

4 foglie di salvia

sale e pepe

1 bicchiere di vino bianco secco

brodo vegetale 


Tritate finemente lo scalogno ed iniziate a farlo soffriggere a fiamma bassissima con le foglie di salvia, quando sarà ben stufato aggiungete la zucca pulita e tagliata a cubotti, salate, pepate e cuocetela fin quando non è morbida aggiungendo un paio di mestoli d'acqua. Quando la zucca sarà cotta frullatela o se volete ottenere un risultato più rustico schiacciatela grossolanamente con il cucchiaio.
Tostate il riso, io preferisco farlo senza l'aggiunta di grassi, quando sarà ben tostato sfumate con il vino bianco e fate evaporare prima di cominciare ad aggiungere il brodo. Portate avanti la cottura del risotto e a metà aggiungete la purea di zucca. Terminate di cuocere e quando sarà ben all'onda regolate di sale e di pepe, spegnete la fiamma e toglietelo dal fornello per mantecare con il burro e il pecorino toscano.









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