Vellutata di zucca mantovana e carota con ricotta ai pomodori secchi e pane tostato

On air : "Non, Je Ne Regrette Rien" Edith Piaf


Violini d'Autunno - Paul Verlaine

Singhiozzi lunghi
dai violini
dell'autunno
mordono il cuore
con monotono
languore.
Ecco ansimando
e smorto, quando
suona l'ora,
io mi ricordo
gli antichi giorni
e piango;
e me ne vado 
nel vento ingrato
che mi porta 
di qua e di là
come fa la 
foglia morta.

L'Autunno è un ossimoro. E' la stagione dove tutto comincia a morire ma forse, per rendere tutto questo meno doloroso, si veste dei colori più brillanti e più vivaci e infiamma i parchi cittadini e i boschi.



L'Autunno è la stagione degli amori affettuosi, l'Autunno è la stagione dei miei ricordi ed è forse a lui che devo parte del mio essere. 

Milano è fredda in questi giorni, ed anche io lo sono con essa e solo il cibo e la cucina possono scaldare la mia anima, per questo ragionando la notte scorsa ho avuto l'idea per questa zuppa così terribilmente buona e confortevole. 

Ingredienti per 4 persone:

500 g di zucca mantovana pulita

400 g di carote

2 porri

4 cucchiai d'olio e.v.o. più un po'

4 fette di pane vecchio

300 g di ricotta di mucca

50 g di pomodori secchi

sale, pepe e origano secco


Mettete ad ammollare in acqua calda i pomodori secchi. Pulite la zucca, le carote e i porri, tagliateli a pezzi abbastanza grossolani, metteteli in una pentola con i 4 cucchiai d'olio e fateli cuocere con un coperchio e a fiamma bassa aggiungendo un po' d'acqua per circa 30-40 minuti. Quando saranno morbide frullatele con un frullatore ad immersione.
Tritate i pomodori secchi e mischiateli alla ricotta aggiungendo anche una presa di origano e una macinata abbondante di pepe.
Riducete poi a cubetti le fette di pane e tostatele in padella con un filo d'olio.
Mettete la vellutata in una ciotola, formate una quenelle con la ricotta e adagiatevela sopra insieme al pane tostato, completate con un filo d'olio a crudo e un'altra macinata di pepe.









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