venerdì 18 settembre 2015

Biscotti al latte

On air: "Let Me Down Easy" Paolo Nutini


La memoria è per me come linfa vitale, è un motivo in più per tornare ed anche per ripartire.
Uno dei miei ricordi più vivi e quello di quando cinquanta donne, per la maggior parte dalla sessantina in su, arrivarono a casa mia armate di braccia forti e grande voglia di spettegolare, pronte ad impastare e a sfornare biscotti che sarebbero stati destinati per i pacchetti da dare in regalo agli invitati della mia Prima Comunione.



Per una settimana ho visto cesti di dolci riempirsi, montagne di mandorle e nocciole, sacchi di farina, limoni gialli da far invidia al sole, bottiglie di essenze profumate, tutto era simbolo di abbondanza e di festa, tutto era simbolo dell'allegria più pura.

Per questo ho deciso che ogni tanto vi proporrò una ricetta tradizionale dei miei dintorni così da farvi conoscere luoghi che possono essere, anzi sono, più ricchi che mai.

6 uova

250 ml di latte a temperatura ambiente

500 g di zucchero semolato

250 di burro morbido a pomata (o strutto)

125 ml di olio (Io di solito faccio metà di semi e metà e.v.o)

la scorza grattugiata di un limone

1 bicchierino di liquore Strega e 1 bicchierino di Sambuca

20 gr di ammoniaca

Per quanto riguarda la farina, l'antica ricetta non porta un peso specifico. Io per una dose doppia a questa ne ho usato circa 3 kg quindi dovete armarvi di almeno 2 kg per raggiungere la consistenza utile per formare i biscotti

500 g di zucchero dove passare i biscotti


Cominciate a sbattere le uova con lo zucchero e quando il composto sarà ben spumoso aggiungete il latte, gli aromi, l'olio e il burro, quando tutto sarà ben amalgamato preparatevi con un setaccio e la farina e cominciate a miscelarla all'impasto formando all'inizio uno strato di farina su cui verserete anche l'ammoniaca che non deve assolutamente toccare il resto della massa da sola.
Continuate ad aggiungere farina fin quando l'impasto non sarà più liquido, ma dovrà essere morbido abbastanza da permettervi da prenderne una noce con un cucchiaio e poi versarla in un piatto dove avrete messo lo zucchero e successivamente riprenderlo e rigirarlo sulla teglia foderata con la carta-forno, per fare tutta quest'operazione vi sarà utile tenere vicino a voi una bacinella piena d'acqua in cui immergere ogni volta cucchiaio e dita, tutto ciò vi farà maneggiare con più facilità i biscotti che andrete a formare, biscotti che non possono stare eccessivamente sulle teglie ma che dovrete infornare subito a 180°C per venti minuti o almeno fino a quando non saranno ben dorati.

Vorrei dirvi un'ultima cosa prima quando si facevano questi biscotti si riunivano molte persone e tutto ciò rendeva anche più facile farli, poiché ognuno aveva un suo compito, quindi se avete intenzione di farli fateli in compagnia, farete prima e tutto acquisterà un sapore antico di sincera amicizia.







Nessun commento:

Posta un commento