domenica 2 agosto 2015

L'Arrosto di mia zia.... i cattivi pensieri porta via!


Si la maga degli arrosti è la mia zia, anzi la mia prozia di Livorno, ed ogni volta che lo mangio da lei mi tornano in mente Natali passati, cene a casa della mia bisnonna fatte di frittelle di zucchine e di patatine fatte in padella, mi tornano in mente piccoli momenti di intimità che difficilmente potrò rivivere.
Ma non bisogna mai pensare al passato come qualcosa di irripetibile, perché il futuro è sempre pieno di sorprese, il passato bisogna soltanto ricordarlo e farne memoria.

Così oggi, con l'approssimarsi della domenica, ho cercato di riprodurre quei profumi e quei sapori.

1 pezzo di girello di manzo da circa 1 kg

2-3 rametti di rosmarino

6-7 foglie di salvia

1 bicchiere di vino rosso

3 spicchi d'aglio

3 foglie di alloro

sale grosso (per farcire)

sale fino - pepe nero (per massaggiare)

olio e.v.o -  3 noci di burro

1 mestolo di brodo vegetale


Prendere il pezzo di girello e praticare dei tagli (almeno tre) piccoli ma profondi in cui inserirete un mezzo spicchio d'aglio, rosmarino e salvia tritate e un pizzico di sale grosso, prendete poi il sale fino e il pepe nero macinato al momento e massaggiatelo esternamente.
Terminata quest'operazione legate l'arrosto. Mettete poi sul fuoco un tegame abbastanza alto e fatelo arroventare, quando avrà preso calore fate rosolare (senza grassi) l'arrosto da tutti i lati, mettendolo anche in piedi se necessario. 
Quando sarà ben colorito aggiungete l'olio, magari togliendolo dal fuoco per un attimo, e quando anche questo avrà preso calore sfumate con il vino e non appena l'alcool evaporerà versate il mestolo di brodo bollente, aggiungete l'alloro, abbassate poi la fiamma al minimo e coprite, lasciandolo un piccolo spiraglio per far evaporare il liquido. Cuocete per circa 35-40 minuti rigirandolo di tanto in tanto, così l'arrosto risulterà al sangue, ma se voi lo volete più cotto potete arrivare anche a un'ora e mezzo.
Appena l'avrete spento mettete sul dorso dell'arrosto le tre noci di burro, coprite e fate raffreddare. Affettatelo quando sarà ben freddo e servitelo su di un piatto con la sua salsa filtrata e riscaldata.









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